13 novembre 2014

Il Grande Sentiero giovedì 13 Novembre ore 21.00 Auditorium Piazza Libertà Bergamo

Il grande sentiero 2014

Habitat, culture, avventure.

Sesta edizione de Il Grande Sentiero, la rassegna che racconta insieme ai protagonisti esperienze e storie forti, avventure umane ancora prima che sportive. Comincia sabato 8 novembre presso la sede del Cai di Bergamo, il Palamonti, e  prosegue a Bergamo fino al 25 novembre con serate all’Auditorium di Piazza Libertà, ancora al Palamonti e presso la Sala Galmozzi in via Tasso. Continuerà poi a Nembro il 26 e il 28 novembre, il 5 e il 12 dicembre presso l’Auditorium Modernissimo e la Biblioteca Centro Cultura. Si chiuderà a Colere il 3 gennaio 2015.
Quest’anno alcune serate saranno a pagamento, con un forte sconto per i Soci Lab 80, CAI e Pedalopolis. Il programma è ricco e vario, ci auguriamo di essere seguiti con rinnovato interesse dal pubblico che in questi primi cinque anni ha apprezzato la rassegna.
Il Grande Sentiero è un progetto Laboratorio 80 e CAI Bergamo.
Con la collaborazione e il sostegno di: CAI Nembro, GAN Nembro, Comune di Nembro Assessorato allo Sport, Biblioteca di Nembro, Pro Loco Colere, Bikefellas-quelli delle bici, Cineteca del CAI, Vertical Orme.
Partner: Cinescatti, Fondazione della Comunità Bergamasca, Isrec, Pedalopolis, Associazione l’Appeso, Seminario Veronelli, Moma Comunicazione, L’Eco di Bergamo, MMIX, Gherim, La Marianna.
Media partner: Rivista Orobie.
«L’Iditarod Trail Invitational è una competizione ad invito che si svolge sul tracciato della storica Iditarod Sled Dog Race, la corsa con i cani da slitta più famosa al mondo. I cinquanta partecipanti possono percorrere i milleottocento chilometri che separano Knik Lake, sessanta chilometri a nord della città di Anchorage, da Nome sul mare di Bering scegliendo di muoversi a piedi, in mountain bike o sugli sci. Tempo massimo trenta giorni per rientrare in classifica e dieci per il traguardo intermedio di McGrath dopo seicentocinquanta chilometri. Nessuna assistenza: ci si deve arrangiare. La gara segue il percorso che veniva effettuato al tempo della corsa all'oro, la partenza è alla fine di febbraio, con temperature fino ai 40 sotto zero. Un evento sportivo, un sogno bianco, un incontro tra persone in un territorio unico e ancora incontaminato» (Ausilia e Sebastiano).
Ausilia Vistarini e Sebastiano Favaro sono viaggiatori in bicicletta votati alle lunghe distanze: hanno la straordinaria capacità di normalizzare l’estremo. Hanno partecipato, da soli o in coppia, a gare in autosufficienza nel deserto, alla Millemiglia, a randonnée di oltre 1000 chilometri: Paris-Brest-Paris e London-Edimburgh-London, a gare estreme di mountain bike, ma anche a viaggi con mete come Santiago di Compostela, Istanbul, Teheran, Giordania, Senegal, Burkina Faso, Tunisia e Mongolia. Da qualche anno sono stati catturati dalla bellezza dell’Alaska partecipando a diverse edizioni dell’Iditarod Trail Invitational.
Onorati dell'invito vi aspettiamo 
Sebastiano&Ausilia

03 novembre 2014

quarantadueecentonovantacinque

Citando il Grande Rumiz 
dico che l'Eroica Running "non si fà a piedi ma con i piedi" ed aggiungo io con il cuore!
Bravi tutti
Grazie






11 ottobre 2014

01 ottobre 2014

adamello ultratrail

"È solo un'emozione quello che ci muove"  (Cristina Donà)





info classifiche informazioni regolamenti sono tutte qui

tra castelli e cascine

Una giornata tra amici, bici e risaie dorate.Un fine settembre che non lasciava andar via l'estate attraverso strade bianche cascine e cicogne. L'anello del Riso e La Via dei Cairoli gli itinerari che crescendo ci hanno guidato dove il tempo apre al ricordo e guarda al futuro.E per i più piccoli il battesimo del sellino e i giochi di strada hanno dato risalto alla settimana europea della mobilità. 
Grazie a tutti con muoviti paviauomoterritorionatura ed il servizio di bike sharing della Via dei Cairoli gestito dalla ProLoco di Carbonara al Ticino. Ottimo modo per promuovere il territorio pensare alla tutela ambientale e valorizzare l'economia locale. 
 Pedalate pensate e camminate gente!!










18 settembre 2014

Ciclabile San Candido Lienz


Confesso di averne sentito parlare molto ma di non conoscere ancora questo itinerario. 
Ospite del blog Dafne Lucchese una giovane travel blogger con la passione per la fotografia e per i viaggi. Ricevo e pubblico sperando di ripercorrerla prima che scenda la neve.

Da qualche anno, io ed il mio compagno ci siamo avvicinati ad un nuovo sport a livello amatoriale: il ciclismo. Nei fine settimana cerchiamo sempre di allontanarci dalla caotica città in cui viviamo, il tutto ovviamente in compagnia della nostra amata mountain bike.
Durante un week end lungo di agosto, abbiamo organizzato una mini vacanza in Trentino-Alto Adige.Abbiamo scelto questa meta per un motivo ben preciso, percorrere i 42 chilometri della pista ciclabile San Candido – Lienz (Austria). Di primo impatto, quando ho visto la lunghezza del percorso mi era venuto quasi un colpo, ma poi leggendo com’è strutturata la ciclabile, cioè in lieve discesa (all’andata), mi è tornato il sorriso. Il nostro obbiettivo era questo: raggiungere San Candido, percorrere la ciclabile e rimanere un giorno e mezzo a Lienz.
Partenza sabato mattina, in circa 3 ore raggiungiamo San Candido. Non ero mai stata in questo paesino in provincia di Bolzano, davvero molto bello per una vacanza in tutta libertà.
Lasciamo la macchina nel parcheggio gratuito della stazione ferroviaria, scarichiamo le nostre mountain bike, zaini in spalla e via! :-)
La pista ciclabile per eccellenza della provincia di Bolzano parte dalla Piazza Magistrat, nel centro di San Candido. Come ho detto precedentemente, il percorso è in lieve discesa, adatto quindi anche per bambini o persone anziane,e a chiunque voglia affrontare questa avventura. La durata è di circa tre ore, ma tra varie soste e picnic, per noi è durata un’ora e mezza in più del previsto.
Proseguendo verso est in direzione confine di stato, la pista ciclabile costeggia la ferrovia con vedute mozzafiato sulle Dolomiti di Sesto e sulla Val Pusteria, alcune soste per fotografare questi paesaggi sono d’obbligo! La pedalata continua poi costeggiando Prato alla Drava, l’ultimo paesino italiano prima del confine... ed ecco fatto, in pochissimo tempo siamo già in territorio austriaco. Il confine non è segnalato da nessun cartello, ma si raggiunge immediatamente il primo paese austriaco: Sillian, il quale viene dominato tutt’oggi dal magnifico castello Heinfels. Decidiamo di ammirarlo solo da lontano, e continuare verso la prossima meta, ovvero: la fabbrica della Loacker! :-)
Una volta giunti alla fabbrica, decidiamo di visitare la struttura. Esatto, avete capito bene... è possibile visitare l’intero edificio, e vedere le materie prime con cui sono fatti questi squisiti dolci e ripercorrere la storia dell’azienda. Il costo d’ingresso è di 5 euro per gli adulti e di 2,50 euro per i bambini.
Dopo questa tappa a dir poco golosa, siamo pronti a risalire in sella per continuare il nostro percorso immerso nel verde. Questi panorami, quasi fiabeschi, suscitano emozioni davvero indescrivibili; vedere tutte quelle perfette abitazioni austriache...vorrei non tornare più a casa! :-)
Durante la ciclabile San Candido – Lienz raggiungiamo le cascate della gola Galizia, un luogo incantato che consiglio a tutti voi. Il costo d’ingresso è pari a 4,50 euro e attraverso un piccolo percorso fra natura e relax, si posso ammirare fantastiche cascate mozzafiato e percorrere un simpatico parco avventura.
Lienz è ormai alle porte! Seguiamo sempre le indicazioni della pista ciclabile ed finalmente arriviamo in città. :-)
Avendo percorso tutta la ciclabile con le nostre biciclette, per il pernottamento a Lienz abbiamo quindi scelto un hotel che disponesse di deposito bici. La nostra scelta è caduta su un albergo centrale di Lienz, l’Hotel Sonne.
Una volta fatto il check-in in albergo ed aver fatto un bel bagno caldo, siamo usciti a passeggiare per il centro di Lienz, davvero splendido e ricco di punti d’interesse.
Il mattino seguente, abbiamo intrapreso il percorso inverso: Lienz - San Candido. Ora ci aspetta una leggera salita purtroppo... a metà percorso ero infatti davvero molto stanca, ma con un po’ di forza di volontà in circa 4 ore e mezza abbiamo raggiunto la nostra macchina che avevamo lasciato al parcheggio della stazione ferroviaria di San Candido.
Questa escursione mi è piaciuta davvero moltissimo e la consiglio a tutti, anche alle persone che non praticano questo sport in modo intensivo. Durante l’estate, la pista ciclabile poi è davvero molto frequentata da allegre famigliole o da ciclisti professionisti, tutti insieme per condividere questa fantastica esperienza.









maria saal

Cavalcata al trotto di pochi giorni tra Slovenia Austria e Italia.
Bici Ciclabili e Birra il mezzo la nostra terra e la nostra benzina.
Quanta altra voglia di osservare rimane in noi alla fine di ogni giro
qui altre foto

Trail of Pioneers

Trail of Pioneers 
è un inno all'amicizia Grazie Pippo e grazie Lobos!!!

Izoard

Francia 2014 
una delle piu' belle pagine del ciclismo italiano..
allez ciclisti!!!

TourdeFrance2014

15 luglio 2014

stelvio

"Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!" Alice

Un grazie immenso a Pigi della Stazione delle Biciclette che ci ha segnalato un evento così giusto!! A Ronald che ha creato un evento così unico e scelto di sostenere Soccorsoclown e a tutti i ciclisti con il naso rosso sulla via dei sogni..





qui altre fantastiche foto di Guido Rubino