02 aprile 2014

Deejay

ci sono volte in cui le parole non servono, per un giovane dentro cresciuto con deejay e che mai avrebbe pensato di entrare nel mondo dei balocchi di via Massena un momento piacevole tra persone ricche di carisma e che si muovono bene. Ottima occasione per non smettere mai di imparare e di stare tranquilli.

qui il podcast della puntata 

26 marzo 2014

riflessione post..

è' facile? No! / is easy? No!
è impossibile? No! / is it impossible? No!

foto di Wilco Van Den Akker

21 marzo 2014

ventunomarzoduemilaquattordici

Primavera è riuscire a fare molte più cose insieme, è sentire un aria nuova è pedalare con una bici verso il posto di lavoro è sentire l'aria tiepida e vedere un mondo di colori che esplode, tutto amplificato dal raggiungimento di una cosi lontana cittadina sul mare di Bering che si chiama Nome.
Presto ne scriverò.


20 febbraio 2014

alaska is on

Venezia, Amsterdam,Minneapolis Anchorage.
questi gli scali per arrivare dove il sogno bianco ebbe inizio. a 10000 piedi da terra oltre che ad ingurgitare cibo e diet coke riesco a non dormire scrivendo.Se ci riesco dovrei avvertire meno il salto di 10ore di differenza tra l'Italia e Achorage. Sono quasi 20 le ore che mi vedono in movimento mentre Ausi dorme con la testa appoggiata alla mia spalla, ogni tanto apre gli occhi da uno sguardo non concentrato al film con Rober Redford che davanti a lei scorre, e rientra all'istante nel mondo dei sogni. Io muovo le dita dei miei piedi intorpidite e oramai senza scarpe da prima del decollo penso e ripenso. Non e' difficile pensare, e mettere in sequenza alcuni momenti scolpiti nella mia memoria. L'incontro che combino' i nostri cuori e che risale al Check Point 2 dopo i primi 180km su 600 nell'Alto Atlante in Marocco durante in Naturaid 2008 gara in self-support in mtb. Un bacio d'istinto dopo averla vista arrivare con la sua bici gialla ostinata e carica di bagagli. E ora constatare di essere qui dopo migliaia di km fatti insieme con le gambe ma soprattutto percorsi con il cuore, mi dona quella tranquillita' che mi serve per una nuova avventura in Alaska.
Sullo stesso volo salutiamo Bill Dent altro avventuriero sul trail verso Nome conosciuto due anni prima e Jasper checker dell'iditarod di Rohn e che con la sua barba bianca abbracciamo virtualmente per il nostro amico Marco Berni.
Ora un microsonno per un macrocosmo che ci aspetta.
Sebastiano 

gate F12 Minneappolis

13 febbraio 2014

tutto e' relativo bici equipaggiamento e chiacchiere

Dan Bull, Les Matz,Roger Cowles e Mark Frise
Le prime biciclette ad aver attraversato l'Iditarod Trail in 22 giorni 
25 marzo 1989
E grazie all'ospitalita' e al caffe' offertoci dai volontari di Takotna ho potuto scovare questa foto che riposava in una parete ingiallita tra una lavagna e la cucina.  

"il segreto della forza sta nella concentrazione"Ralph Waldo Emerson

Takotna CP

12 febbraio 2014

espressioni di esplorazioni

non siamo affatto nati per stare fermi
una chiacchierata tra amici ed un balzo fuori dal tempo..
Grazie ad Alberto Fiorin e al Pedale Veneziano ambasciatori di Venezia a due ruote.


11 febbraio 2014

sono io / that's me

difficile scommettere su se stessi?
No, basta avere poche pretese una buona dose di umiltà e una smodata dose di volontà determinazione ed energie proprie, ogni giorno dell'anno.
senza mai dimenticare poi che spesso diamo per scontato che stare bene sia una cosa normale.
Sebastiano


06 febbraio 2014

la grande differenza

saper scegliere non e' sempre facile, il coinvolgimento emotivo e' forte.
Occorre volonta' e coerenza.
tu sei tenace riesci a vedere oltre l'angolo, oltre l'immediato.
riesci a vedere lontano insieme a me, e questo ti aiutera' a prendere la scelta giusta e a non pentirtene mai.
Sebastiano

"tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perche' la' dobbiamo passare il resto della nostra vita"
 Charles F. Kettering
teheran 2008

05 febbraio 2014

val chisone Rif. Selleries

ventiseigennaioduemilaequattordici
giornata d'alta quota nel parco naturale Orsiera Rocciavrè
una strada militare che porta in alto e mentre la maggior parte dei camminatori invernali raggiunge il Rifugio Selleries dalla comoda mulattiera noi rimaniamo soli verso il Forte Serre Marie. Oltre, a pochi km ci aspetterebbe il Colle delle Finestre ma cumuli di neve davanti a noi e l'esposizione di una montagna troppo vicina ci fa fare marcia indietro. Nessun problema allenarsi alla rinuncia, aiuta e da sicurezza. Arrivare poi tra vento e buio al rifugio dove l'amico Giovanni Roveri si allena lavorando, e condividere la cena e una bottiglia di Lambrusco tra amici è ciò che ci basta. Questi momenti ci accompagneranno sulla strada verso Nome.
Grazie ancora Giovanni e agli amici del rifugio Selleries.
Sebastiano


Pequerel



Iron Bike quanta nostalgia 

Serre Marie
Dal Rif.Selleries 2023m

Il Grande Giovanni Roveri
Orsiera e Rif.Selleries